Il tuo smartphone spia il PIN — l’accelerometro ti tradisce
Il tuo smartphone ha più di dieci sensori. Fotocamera e microfono li conosci — e ti chiedono il permesso prima di attivarsi. Ma accelerometro, giroscopio e magnetometro? Classificati come "non pericolosi", accessibili da qualsiasi app senza consenso, ventiquattro ore su ventiquattro. Il problema è che questi sensori innocui non sono affatto innocui. I ricercatori dell'Università di Newcastle hanno dimostrato che i dati dell'accelerometro bastano a decifrare il PIN del telefono con il settanta percento di precisione al primo tentativo. Non con un malware: con una semplice pagina web aperta nel browser. E non finisce qui. Il giroscopio riconosce la tua andatura. Il barometro sa a che piano ti trovi. Il magnetometro mappa le stanze dove il GPS non arriva. Facebook usa i sensori di movimento insieme a segnali wireless di prossimità per capire se due telefoni sono nella stessa stanza — senza consenso. Il punto è questo: • Il modello di permessi del tuo telefono copre solo una parte dei sensori — il resto è un rubinetto sempre aperto che non puoi chiudere • Non servono hacker sofisticati: una pagina web in JavaScript basta per leggere l'accelerometro e ricostruire un PIN • Oltre sei miliardi di smartphone hanno questi sensori accessibili senza consenso, e la classificazione "non pericoloso" non è mai stata aggiornata • La decisione su cosa fosse pericoloso è stata presa più di quindici anni fa, quando l'accelerometro serviva solo a ruotare lo schermo Fonti e approfondimenti • ARMOUR US — ricerca su sensori e app finanziarie • University of Newcastle — studio su decifrazione PIN via accelerometro (International Journal of Information Security) • Wired — brevetto Facebook su tracciamento di prossimità via sensori e segnali wireless ⠀ ⠀ Prodotto con AI, direzione editoriale umana — klaro.fm ⠀ ⠀ ───── Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Altri episodi
Vedi tutti →