Ombrelloni 2026, l’ultima estate dei bagnini padroni della spiaggia
Ti sei mai chiesto perché un giorno sotto l'ombrellone in prima fila in Italia costa quanto una cena per due al ristorante? Non è inflazione generica, non è il prezzo del legno o della tela. È il risultato di un sistema di concessioni balneari che va avanti quasi immutato dal dopoguerra, con canoni ridicoli pagati allo Stato e zero concorrenza. Un meccanismo che ha funzionato per decenni perché conveniva a tutti quelli che erano dentro — e che adesso sta per saltare. I gestori degli stabilimenti balneari italiani pagano in media poco più di cento euro l'anno per occupare in esclusiva un pezzo di spiaggia pubblica. I clienti, dall'altra parte, pagano sessanta, settanta, fino a novanta euro per un singolo giorno di ombrellone e lettini. Circa trentamila concessioni, quasi tutte nelle mani delle stesse famiglie da generazioni, con rinnovi automatici che hanno tenuto fuori qualsiasi concorrente per decenni. Ora che la Corte di Giustizia europea ha dichiarato illegittime le proroghe automatiche e le gare pubbliche sono diventate obbligatorie, chi gestisce gli stabilimenti sa che il tempo sta per scadere. Il risultato? Prezzi in aumento del diciassette percento medio nazionale, con punte del trenta in Romagna e Versilia. È l'ultima spremuta prima che cambino le regole del gioco. E nel frattempo, esiste persino un mercato informale in cui le concessioni vengono cedute per centinaia di migliaia di euro — nonostante siano beni pubblici che, sulla carta, non si possono vendere. Il punto è questo: • I canoni demaniali non sono mai stati aggiornati: circa cento euro l'anno per concessioni che generano centinaia di migliaia di euro di ricavi a stagione • In Spagna e Croazia lo stesso servizio costa dal quaranta al sessanta percento in meno, grazie a gare regolari e canoni adeguati al valore reale • Le gare non risolveranno il problema in automatico — se mal progettate, si rischia di sostituire il monopolio familiare con quello di grandi catene alberghiere • Chi ha comprato concessioni sul mercato informale rischia di perdere tutto: hanno pagato per qualcosa che non era in vendita Fonti e approfondimenti • Corte dei Conti, relazione sui canoni demaniali marittimi • Corte di Giustizia UE, sentenza C-348/22 sulle concessioni balneari • Federconsumatori, rapporto Mare Italia • SIB-Confcommercio, dati sulle concessioni balneari italiane ⠀ ⠀ Prodotto con AI, direzione editoriale umana — klaro.fm ⠀ ⠀ ───── Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
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